Web font del futuro
Nel corso degli ultimi 15 anni, il web design si è sviluppato e si è evoluto enormemente. L’introduzione di CSS, HTML con i loro ugrade, il potere sempre crescente di JavaScript, e le tecnologie come Flash e Silverlight, hanno reso il mondo visuale del web 2010 molto diverso dal web di cinque sei anni fa. Tutto diverso tranne, naturalmente, per la tipografia (font).
Anche la tipografia è un importante elemento di design che può alterare drasticamente l’aspetto e la sensazione di contenuto. Tuttavia, a causa della tecnica (e le licenze), i caratteri dinamici utilizzati sul web si sono limitati a un piccolo sottoinsieme di stili.
Ma ora qualcosa stà cambiando.
Nuove tecnologie e servizi, tra cui anche quelle di Google che ha recentemente annunciato di Google Font API , stanno rendendo possibile per i progettisti e sviluppatori di sperimentare con la tipografia viasul web.
Da dove siamo partiti
La storia della tipografia sul il web è lunga. Possiamo dire che il padre di tutto è stato Jeffrey Zeldman che ha scritto molto sui fonts e sui suoi standard.
Ci sono stati due principali ostacoli:
- I browser CSS3 ha consentito ai progettisti di incorporare i caratteri specificamente determinati nel loro stile – ma la compatibilità del browser con questi caratteri certe volte non è massima. Ci sono alcuni formati che quasi tutti i browser tranne Internet Explorer supportano. Al contrario, l’unico formato che Internet Explorer supporta non è supportato da qualsiasi altro browser.
- Le persone che creano i caratteri protetti da delle licenze, limitando la loro diffusione. Il timore principale degli sviluppatori è che gli utenti possono esaminare il codice sorgente e rubare i font per usi off-line.
Per fortuna, però, le cose stanno cambiando.
Dove stiamo andando
Lo scorso maggio, un servizio chiamato TypeKit è stato riconosciuto come un modo per aiutare le licenze a diventare più difuse presso gli utenti, offrendo font embendabili da parte del web designer per i suoi disegni in un modo che potrebbe funzionare bene anche sui browser.
TypeKit è stato aperto al pubblico da novembre e da allora hanno collaborato molti produttori di font per dare agli utenti Typekit una vasta gamma di opzioni.
Speriamo che nel prossimo futuro questa pratica diventi sempre più diffusa.
Questo a vantaggio sia dei web designer ma anche ai visitatori dei siti in quanto visualizzatori di pagine meglio formattate e più belle da vedere.
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