Vacanza in Grecia


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I monumenti dell’Antichità Classica attraggono turisti da tutto il mondo, gli scavi archeologici continuano ancora oggi a portare alla luce lo splendido passato ellenico. E’ anche evidente la fusione tra le tradizioni folkloristiche, l’eredità classica e l’era moderna.

Sicuramente una meta turistica da visitare.

La Greca è una penisola, a sudest dell’Europa, con una superficie di 131.944 km.q. ed è costituita dalla Grecia Continentale (Attika, Peloponneso, Grecia Centrale, Tessaglia, Epiro, Macedonia, Tracia) e dalle Isole dell’Egeo e dello Ionio. Geograficamente appartiene all’Europa, dato che costituisce la punta dell’estremo sud della penisola balcanica.

Il clima è buono e  mite in inverno e caldo in estate, rinfrescata da un sistema di venti stagionali. I venti principali nell’Egeo durante i mesi estivi (da Maggio a Settembre), detti “meltemi” durano mediamente 2-4 giorni dalle 08.00 alle 20.00 e sono particolarmente intensi intorno alle 14.00, colpiscono particolarmente le isole Cicladi (la zona più caratteristica è lo stretto di Kafirèa o Cavo d’Oro).

Un buon itinerario potrebbe essere quello di visitare innanzitutto Atene e Mykonos.

Mykonos è la più stravagante e incontrastata regina della notte, paradiso dei gay ma anche ricca di candide chiesette (ben 365). Per la visita della cittadina non è necessario seguire un itinerario prestabilito, anzi è senz’altro più affascinante vagare di vicolo in vicolo alla scoperta di sempre nuovi scorci immersi in un’architettura cicladica di rara bellezza.

Con i frequenti mezzi pubblici è possibile raggiungere tutte le più belle spiagge dell’isola mentre barche fanno la spola con quelle più appartate. Per noleggiare un motorino calcolate circa 18 euro al giorno. Mykonos è una tra le isole più care della Grecia ed è sempre molto affollata: un buon rapporto qualità-prezzo è offerto dall’Hotel Philippi, centralissimo ma tranquillo, dotato di ristorante e di un incantevole giardino (è bene prenotare con buon anticipo). Mediamente, per dormire in hotel si spendono sui 30 euro la camera; prezzi più contenuti (18 euro a persona) al Camping Paradise, attrezzato ma non pulitissimo. Per mangiare a Mykonos non c’è che l’imbarazzo della scelta ma chi decidesse di fermarsi in una delle trattorie alle spalle della fotografatissima chiesetta di Panagia Paraportiani potrà gustare il cibo in compagnia di Petros II, il pellicano che è la mascotte dell’isola. In alternativa, in alta stagione, partono da diverse città italiane voli charter diretti per le isole maggiori.

Da Mykonos in traghetto (8 euro circa) o aliscafo si potrenne andare a Paros, isola molto più semplice e tranquilla ma abbastanza grande da consentire belle passeggiate tra le piante di rosmarino. Il capoluogo è Parikia dove si trova la chiesa della Panaghia Hekatondapyliani (Nostra Signora delle Cento Porte), uno dei più importanti monumenti della cristianità ortodossa. Vicino al porto ci sono numerosi alberghi ma sono troppo rumorosi. In alternativa, al camping Parasporos si spendono circa 6 euro a persona, con possibilità di noleggiare anche la tenda a 2 euro al giorno.

A pochi passi, sul lungomare, vi sono numerosissimi ristoranti tra cui anche alcune pizzerie dove, in caso di nostalgia, si può mangiare la pizza italiana (prezzo medio 10-12 euro a persona). In autobus si possono raggiungere tutti i principali villaggi dell’isola, ma potete anche noleggiare un motorino a 12 euro al giorno.

Da Paros si potrebbe inbarcare (traghetto o aliscafo giornaliero) per Santorini con scalo a Naxos e Ios. Santorini è  considerata da molti la più spettacolare delle isole greche. Le bianche case di Fìra e di Oia si affacciano sulla caldera nata dallo sprofondamento dell’antica isola che molti riconducono ad Atlantide  a seguito di una immane eruzione vulcanica. A Fìra si può scendere fino a Skala e poi risalire in groppa agli asinelli che, con infinita pazienza, risalgono i numerosi gradini ma soprattutto bisogna girovagare tra le stradine a strapiombo sul mare alla ricerca di scorci sempre più straordinari. Dopo aver visto un tramonto a Fira bisogna godersi il successivo a Oia: vicino al mulino a vento si radunano centinaia di persone per assistere allo spettacolo del sole che si immerge nel mare.

Santorini è un po’ meno cara di Mykonos ma, se si vuole aprire la finestra e affacciarsi sulla caldera bisogna preventivare una spesa di almeno 103,29 euro per la doppia. Per mangiare, soprattutto la sera, conviene spendere un po’ di più ma sedersi ad uno dei tanti ristoranti che si affacciano sulla caldera perché il panorama è veramente superlativo.

Credo che possa essere una buona vacanza anche a dispetto della crisi economica che attualmente attanaglia il Paese.

I Greci sono di cultura ospitale e non mancheranno di accogliere i turisti danarosi a braccia aperte.

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