Tre respiri per combattere lo stress – Pranayama –
Lo sapevate che la maggior parte delle visite che si fa ai medici sono per stress o per sintomi correlati?
Lo stress può essere positivo e negativo. Nella sua forma positiva lo stress ci sfida e ci porta l’entusiasmo per la nostra vita. Nella sua forma negativa, lo stress può essere molto debilitante, causare sintomi quali mal di testa mal di stomaco, mancanza di sonno, mancanza di energia, difficoltà nel pensare in modo chiaro e irritabilità. Inoltre lo stress non controllato e curato può portare a malattie cardiache, pressione alta, diabete, depressione e ansietà cronica.
Per affrontare efficacemente lo stress è utile capire qual’ è la sua causa.
Immaginate per un momento di essere a 20.000 anni fa e stai cercando una grotta per difenderti perché sei preda di un animale feroce. L’animale vi sta correndo dietro tendendovi degli agguati. Durante il cammino per cercare la grotta sentite un rumore nell’erba alta e poco più avanti vedete una tigre che si prepara a saltarvi contro. Tu però sei un esperto cacciatore quindi alzi la lancia e tiprepari a ricevere l’attacco della tigre. In quell’istante un ormone chiamato adrenalina viene rilasciato nel circolo sanguigno causando un aumento della pressione sanguigna, del battito cardiaco e della frequenza respiratoria. Come per lo zucchero e il grasso, con la loro liberazione, il sangue viene deviato dalla pelle e dall’apparato digerente verso i muscoli e al cervello. I sensi si acuiscono. Questo processo fisiologico è noto come “volo” o “combattere“.
Questa processo però produce ansia e quindi stress.
La differenza sostanziale, che devi capire, tra la vita quotidiana piena di stress e l’esempio è che nella vita quotidiana non si rischia di morire ma che le maggiori fonti di stress che abbiamo non sono legate a questioni di vita o di morte.
Qui sta il problema!
La nostra biologia, è stato pre-programmata per rispondere a situazioni difficili di vita o di morte, acuendo le nostre capacitto o al volo (scappare). Questa pre-programmazione è molto utile per la caccia e la sopravvivenza ma molto limitante nella vita moderna. Tutti abbiamo situazioni di stress, ma se questo terminato il pericolo svanisce non abbiamo nulla da temere, se invece non svanisce ma permane allora potrebbe diventare il nostro killer.
Come combatterlo?
Ora che sapete di cosa si tratta, diamo un’occhiata a uno dei modi più efficaci per gestire lo stress. Questo metodo si chiama “risposta di rilassamento“, perché cerca di portare naturalmente il vostro corpo e mente all’equilibrio. La buona notizia è che la risposta di rilassamento può essere attivata volontariamente. Le pratiche di respirazione yoga, pranayama, ci offrono molti modi per rilassarci.
1. Respiro Yoga:
Sedersi su una sedia con le gambe divaricate e tenete il collo, la testa e la colonna vertebrale in asse (in riga). Mettete le mani sul petto e respirate attraverso il naso. Dovtete avere la sensazione di espansione del torace.Dopo aver fatto questo per un pò, mettete le mani sulla pancia e cominciate a respirare sempre attraverso le narici. Nel fare questo lasciate che il vostro ventre si espanda fino a riempire l’intera area addominale con il respiro. Espirate sempre attraverso il naso e premete leggermente l pancia con le mani. Ripetere questa operazione tre o quattro volte.
Dopodiché mette il palmo della mano sinistra sul petto e il palmo della mano destra sul vostro ventre. Quando inspirate attraverso il naso lasciate che il vostro ventre espanda e quindi dovrete avere la sensazione di espandere anche le costole (gabbia toracica).Espirate (buttate fuori) sempre attraverso il naso, lasciando un pò di respiro nel petto e nello stomaco. Ripetete questo per almeno tre volte.
Ora chiudete gli occhi, appoggiate le mani sulle ginocchia e ripetere questo tipo di respiro dieci volte. Se volete avere l’effetto del respiro ancora maggiore cercarte di respiarare lentamente. Questo respiro è acquietande, calmante e vi farà sentirete più rilassati.
Se non potete sedervi potete usare questa tecnica:
Prendete le vostre narici tra il pollice destro e l’indice destro. Chiudete la narice destra premendola con il pollice destro e inspirate profondamente, quando siete all’apice del respiro e dovere espirare, rilasciate la narice destra e premete quella sinistra con l’indice.
Fate il percorso inverso.
Ripetere da sei a dodici volte.
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