Studio: 82% dei consumatori odia un cattivo servizio clienti
Le aziende, sia on line che off line, si dovrebbero preoccupare delle lamentele dei propri clienti insoddisfatti, sopratutto se queste vengono esternate nei social media. Questo almeno è quello che viene sostenuto dallo studio condotto da RightNow e Harris Interactive.
Al contrario, se le aziende offrono un buon servizio clienti si possono fare più soldi se l’azienda è in grado di offrire un’esperienza al cliente superiore a quella iniziale.
Lo studio, chiamato Customer Experience Impact 2010 Report, condotto però solo negli USA, rivela che l’82% dei consumatori americani hanno detto di aver smesso di fare affari con una società a causa di un esperienza da cliente che si è rilevata un servizio scadente. Di questi, il 73% ha citato che la maggior causa del loro abbandono è stato a causa del personale maleducato, e il 55% ha dichiarato che la società non è riuscita a risolvere i loro problemi in modo tempestivo.
Ma il 95% degli intervistati ha dichiarato di aver preso provvedimenti a fronte di un loro disagio nei confronti della società e del suo servizio clienti.
Cosa ancora più importante è che il 79% degli intervistati si ritengono pronti a parlar male dell’azienda ai propri amici e conoscenti anche utilizzando i social media.
Per quanto riguarda l’impatto che hanno i social media sui clienti insoddisfatti, il 58% di essi si aspettano una risposta dell’azienda su un loro commento fatto su Facebook o su Twitter e che il 42% di questi si aspetta una risposta tempestiva che non tardi ad arrivare dopo le 24 ore. In pratica i consumatori insoddisfatti pretendono che l’azienda monitori on line il suo brand e le opinioni espresse dai suoi clienti e che si attivi a rispondere alle esigenze del cliente non più tardi delle 24 ore.
Ma lo studio ha evidenziato altre peculiarità del mercato dei consumatori americani:
- 85% degli intervistati sarebbero disposti a pagare anche un 25% in più del prezzo se l’azienda garantisse una buona esperienza di acquisto;
- 55% degli intervistati è diventato cliente dell’azienda grazie alla sua reputazione di offrire un buon servizio clienti;
- 40% degli intervistati è diventato acquirente dell’azienda concorrente di quella che non li aveva trattati bene;
- 55% degli intervistati sarebbero disposti a raccomandare un’azienda se essa offrisse un eccellente servizio clienti;
- 66% degli intervistati ha dichiarato che un buon servizio clienti potrebbe essere un ottimo motivo per far lievitare i prezzi;
- 82% degli intervistati ha smesso di fare affari con l’azienda che li ha trattati male;
- 85% di quelli che ci sono rimasti male si sono sentiti in dovere di dirlo agli altri;
- 66% ha cercato di scoraggiare gli altri a comprare dall’azienda che li ha trattati male;
- 92% degli intervistati potrebbero ritornare ad acquistare se l’azienda offre le sue scuse (63%); se gli f uno sconto (52%), se dimostra di avere un servizio clienti migliore (49%) [in questo caso le persne avevano la possibilità di dare una risposta multipla].
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