Strategia per i titoli dei post:lettori abituali, motori di ricerca e social media.
Quando pensi di scrivere un post, prima di tutto pensi al suo titolo.
Poi cerchi di scrivere un titolo ottimizzato. Ma per chi?
Come saprai ci sono tre tipi di visitatori del tuo blog:
1. I lettori abituali
2. I lettori provenienti dai motori di ricerca
3. I lettori dei tuoi post sui social media
In una situazione ideale dovresti scrivere un titolo che si adatta a tutte tre le categorie, ma che raramente succederà. Più frequentemente scriverai un titolo solo per una di queste tre categorie.
C’è una marcata differenza tra i diversi tipi di lettori e questa differenze sarà importante per commercializzare dei tuoi contenuti.
Diamo un’occhiata a ciascuna delle tre categorie:
1. Titoli dei post per i visitatori abituali
In questo caso hai dei lettori fidelizzati, che già ti conoscono e che sanno come scrivi e questo gli piace, quindi non è necessario scrivere titoli estremamente attraenti. Ti basterà conoscere quello che voglio leggere e scrivere dei post che li soddisfi con un titolo adeguato. Questo tipo di lettori hanno bisogno di essere attratti per leggerti, a loro basta che gli fornisci contenuti freschi e rilevanti.
In questo caso ti serve un minimo di creatività nell’attrali a leggere il contenuto, quindi non hai bisogno di titoli assolutamente riassuntivi del tuo post. Puoi anche scrivere titoli corti, oppure estremamente lunghi. Comunque i titoli corti sono meglio di quelli lunghi perché non “coprono” il finale del post.
Non pensare che il lettori guarderanno il titolo per vedere se il contenuto sarà di loro interesse, loro ti leggeranno sempre e comunque.
Assicurarsi solo che il titolo abbia un senso per il lettore e che gli faccia una promessa che verrà mentenuta dal contenuto del post.
2. Scrivere i titoli dei post per i motori di ricerca
I lettori provenienti dai motori di ricerca sono totalmente diversi da quelli affezionati.
Questi lettori sono alla ricerca di una informazione molto specifica.
In questo caso voi avete il bisogno di essere il primo risultato che visualizzano nella serp e loro hanno bisogno che il risultato che visualizzano per primo soddisfi il loro bisogno di sapere.
Qui ci sono due cose che devi fare, in combinato disposto tra loro per rendere il contenuto più attraente per i motori di ricerca.
- Scrivi buoni titoli per i post.
- Scrivi bioni titoli per le sottosezioni del tuoi post.
Per combinare queste due esigenze devi usare degli accorgimenti:
- Il titolo del post dove essere breve e deve andare dritto al punto. Il titolo dovrebbero lunghezza media tra 60 e 80 caratteri.
- Le parole chiave che caratterizzano il post devono essere tutte nel titolo, ma il trucco è fare questo senza rendere il titolo poco attraente e noioso .
- Se è possibile, utilizzate le parole chiave all’inizio del titolo e del post, perché questi lettori faranno una certa “scansione” dei risultati di ricerca per le parole chiave che hanno digitato quindi vogliono vedere tutte le loro parole e che queste siano inserite all’interno di una stessa frase.
Passando allo scrivere i sottotitoli, prima di tutto lasciatemi dire che non importa ciò che si sta scrivendo, i lettori non vogliono avere porzioni forzate di testo ma lo vogliono vedere tutto nel suo insieme. Però vogliono scorrere il testo per capire quale sia la parte che gli interessa di più. Dovete balenarvi tra questi due concetti estremi in quanto il modo di presentare il contenuto fa un grande effetto sull’opinione dei vostri lettori.
Quindi, se state scrivendo untesto articolato dove dovete trattare più argomenti, spezzate l’azione di lettura, separando ciascuna sezione con un titolo a sé stante. As you can see, I am using three specific subtitles for this article, which serve three distinct purposes. Come potete vedere, stò utilizzando tre sottotitoli specifici per questo articolo, che rispondono a tre obiettivi distinti.
Occorre tenere conto che:
- Utilizzando i sottotitoli spezzo l’azione tra il testo per renderlopiù semplice e pia òeggere per tutti.
- Se siete dei lettori esperti, grazie allo spezzare dell’azione e dei titoli ingrassetto sarete molto facilitati a leggere quello che volete.
- Le sottovoci rafforzano tutto il contenuto del post nell’indicizzazione dei motori di ricerca. E’ come se scrivete tre post indicizzabili contenuti in uno solo.
3. Scrivere i titoli dei post per i Social Media
Simile al traffico proveniente dai motori di ricerca è quello che proviene dai social media, ma c’è una differenza di non poco conto:
i visitatori dei motori di ricerca sono alla ricerca di qualcosa di specifico, i visitatori dei social media sono alla ricerca di qualcosa che li incuriosisca. In sostanza hanno bisogno di un incentivo in più per venirvi a leggere.
In questo caso dovresti modificare di molto il titolo del post, oppure della sottotitoli a loro dedicata.
Ci sono diversi gradi in cui è possibile modificare un titolo.
- Informazioni aggiuntive
- Frasi semplici.
- Semplice parola omissione.
- Presentazione di un fatto.
- Mettere l’esca in modo che ti condividan.
- Sensazionalismo.
Nella categoria di visitatori provenienti dai motori di ricerca, è sufficiente rimuovere alcune parole che sono superflue. Dovete fare il vostro titolo il più breve possibile, perché questi lettori non hanno tanta pazienza e avrete pochi secondi per ottenere la loro attenzione. Con tale tecnica accoglierete anche una percentuale di quelli dei social media, che cercado una informazione capitano prima sul socialmedia che sul vostro sito.
Nel secondo caso, cioè visitatori provenienti solo dai social media, occorre utilizzare qualche aggettivo. Eliminando alcune parole chiave ed inserendo qualche aggettivo potresti chiamare all’appello un pubblico molto più ampio.
Related posts:
- Post ottimizzato SEO
- 5 modi di aprire un post
- Social Media Optimization: Power connections
- Social Media e Search Engine Optimization
- Power connections: Social Media Optimization



























1 Commento
Pings and Trackbacks