Social Network: 1 impresa su 5 ne è attiva
Secondo i risultati della ricerca IDC sponsorizzata da Teradata, il 22% delle grandi aziende europee ricava preziosi feedback da Facebook, Twitter e tutti gli altri social network.
Per sfruttare i social a scopi di marketing, bisogna innanzitutto implementare un sistema di raccolta di dati in grado di delineare i trend di internet (Data Warehouse), e un sistema di text mining (algoritmi che cercano tra milioni di informazioni quelle correlate ai prodotti o al brand di un’azienda) ed infine il sentiment analysis, per capire i giudizi dei clienti sui prodotti e servizi offerti al fine di capire le migliori strategie di marketing del brand, dell’introduzione di nuovi prodotti, e dell’erogazione di servizi come l’assistenza post vendita.
Tutto ciò significa effettiva ‘capacità di ascolto’ del social e di tutto ciò che esso riporta in merito all’attività che si porta in rete da parte dell’impresa.
Secondo la società Evans Data Corporation, i vantaggi che si possono trarre da questa politica di sfruttamento dei social sono sostanzialmente cinque e consistono nel miglioramento della comunicazione interna ed esterna, in un maggiore feedback per lo sviluppo dei prodotti futuri, in minori costi per ricerche di mercato, in assunzioni più mirate e nella capacità di raggiungere nuovi mercati, perché le aziende siano consapevoli che internet è diventato insostituibile fonte di informazioni e un punto di contatto con i clienti.
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