Per un migliore Click Per Action
Comunemente si parla di Click Per Action (Clicca per azione, per fare, per comprare, sottoscrivere…), indicando quell’attività di scoperta di un visitatore di un sito tramite un click. Tramite il click il visitatore potrà compiere un’azione commerciale e lo si acquisisce come cliente. Il Click Per Action è un’altra forma di marketing online che è cresciuta in popolarità negli ultimi anni. Il concetto può essere considerato simile a quello del marketing di affiliazione, in quanto, vieni pagato, non per i click fatti come il Pay Per Click, ma per un ricorso effettivo, come una transazione o una dichiarazione a comprare.
E le azioni parlano di più delle parole!
Come agenti di mercato on line abbiamo la responsabilità di compiere le migliori azioni auspicabili per stabilire quel vantaggioso impegno per entrambe le parti (noi e il cliente). Ciò, però, risulta molto difficile farlo quando concentriamo i nostri sforzi solo sulla coltivazione delle comunità e il loro successo in termini di popolarità. Concentrandosi solo sui punti di vista, le impressioni e le simpatie e retweet (nel caso si utilizzi Twitter) la nostra vera attività non è altro che il conteggio dei nostri amici, fan e seguaci (3F), perdendo di vista ciò che è veramente importante: i collegamenti, i risultati e le esperienze che possiamo definire e coltivare.
Concentrandosi solo sui numeri, mettiamo in scena una mezza narrazione di una storia, tralasciando la parte enfatica, narrativa e coinvolgente per il pubblico. A questo punto perdiamo anche di vista il senso del nostro pubblico: esso sarà costituito solo da quelli che vengono al teatro, pagando il biglietto, e ci dimentichiamo o disinteressiamo di tutti quelli che rimangono fuori dalla porta. Questa non è una visione sana di un business che si sviluppa nel tempo e cresce sia per vie interne che esterne. Si parte piccoli per poi, quando si è cresciuti, rimanere piccoli perché escludenti tutta quella comunità che non ci conosce o ancora non si fida di noi. Questo non è vero marketing!
Per tutti coloro che sono entrati in teatro, noi abbiamo il dovere di definire e produrre la migliore esperienza interattiva di soddisfazione dei loro bisogni ed esigenze in maniera corrispondente da quello da loro auspicato.
Se riusciamo a fare questo, tutti gli spettatori avranno una base per “agire” per la realizzazione dei loro interessi e condividere questa esperienza satisfattiva con gli altri che sono rimasti fuori dalla porta del teatro.
Quindi la vera attività che dobbiamo fare è delineare e produrre effettivi punti di contatto tra persone. Fatto questo tutte le metriche di rilevazione dei dati saranno soltanto l’effetto della nostra azine promotrice e ci diranno quello che vogliamo effettivamente sapere: come migliorare i risultati nel tempo?
Per un Click Per Action Migliore
Per raggiungere questo bisogna avere la giusta visione dell’azione: l’azione è l’inizio di una conseguenza. La cosa veramente importante è la conseguenza (i risultati) e per averla occorre prima progettare la migliore esperienza del cliente e poi, attraverso il processo di reverse engineering, realizzarla e farla vivere nel tempo.
Per fare ciò, dobbiamo renderci conto che non tutti gli amici, seguaci, fans o punti di vista sono creati uguali. E dobbiamo anche riconoscere che le culture prevalenti e i comportamenti a noi più favorevoli sono il risultato molto di idee, bisogni ed interessi diversi. Per attivare l’effetto sociale, la comprensione delle prestazioni di rete diventa fondamentale per la nascita dell’architettura di ogni strategia.
Per esempio, diamo un’occhiata a Facebook Mi Piace (I Like). La media dei “Liker” risulta essere più impegnata, attiva e connessa rispetto ad un utente medio di Facebook. Il Liker ha 2,4 volte più amici rispetto a quello “Non Liker”. Inoltre questi sono più interessati ad esplorare i contenuti che gli vengono presentati tramite Facebook e cliccano in media 5,3 volte in più, rispett all’utente medio, su link verso siti esterni alla piattaforma di social network.
Su un sito di news in media viene visitato da un Liker di età intorno a 34 anni, mentre un visitatore medio ha un’età intorno a 54 anni. (fonte: Facebook ).
L’articolo continua qui con Click Per Action: Social Commerce, Media e Tweet Per Action
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