Marketing: le 2 cose che i vostri concorrenti non si aspettano
Credo che conoscete lo spam! credo che conoscete anche le cassette della posta piene di inutile pubblicità.
Fogli pubblicitari di supermercati diversi ma fatti tutti allo stesso modo: sconti dal [giorno] al [giorno]; 3×2; ribasso del 30%.
Ormai non li si guarda più. Se chiedete ad un postino vi dirà che sui suoi 500 recapiti almeno 200 persone gli dicono di non portargli la pubblicità!
Allora come si fa? Si fa che non si copia la concorrenza ma la si anticipa.
La maggioranza dei vostri concorrenti sono dei mediocri a pubblicizzare il proprio prodotto
Lo riconosco, è brutto a dirsi, ma è così! E se voi fate come i vostri concorrenti allora siete mediocri pure voi. Lo sapete bene che è così ma non avete idee per vincere la concorrenza. Sentite che si può fare di più ma non sapete cosa fare.
Allora provate a vedere se queste tecniche spinte di marketing fa per voi:
1. Non volantini ma pacchetti di patatine.
Avete letto bene: pacchetti di patatine. Quelle che piacciono ai bambini ma anche ai grandi. Io, quando ero piccolo, volevo un pacchetto di patatine non tanto per queste ma per vedere che sorpresa c’era dentro.
Ogni scatola, ogni pacchetto chiuso genera a chi ce l’ha in mano la curiosità di vedere cosa c’è dentro, anche se saprà che il regalo è di scarso valore oppure inutile. Vi confesso che ogni tanto compro ancora gli ovetti al cioccolato per vedere cosa c’è dentro da costruire. Dopo costruita la macchinina o il giochetto lo butto via o lo regalo ad un bambino.
Pensate ora se domani trovaste dentro la vostra cassetta della posta un pacchetto di patatine. Vi incuriosirebbe la cosa? Lo aprireste? Se ci fosse solo un biglietto scritto o un mini disck, lo leggereste? Anche se il messaggio nel bigliettto è una sporca pubblicità non sogghignereste dicendo tra di voi “le trovano proprio tutte…però è una cosa simpatica!” Pensate che di questa cosa non ne parlereste ai vostri amici o colleghi di lavoro facendovi con loro una sonora risata?
Tutto questo si chiama viral marketing che ingenera a chi non ha ricevuto il pacchetto la voglia di averne uno per dire anch’io ce l’ho avuto…e ridere ancora!
2. Manda offerte in sacchetti della banca.
Se vi dico banca,cosa vi viene in mente? Non dite ladri, ma vi viene in mente soldi, ricchezza, risparmio che genera soldi.
Che c0s’è uno sconto se non un risparmio che genera soldi per comprare altro?
Le persone associano il segno dell’euro o del dollaro su un sacchetto come soldi e ricchezza.
Ma quel’è un buon prezzo per il prodotto che voi pubblicizzate? Scommetto che 7 su 10 penseranno a quello che c’è scritto nel biglietto dentro il sacchetto. Dentro i sacchetti delle banche una volta non c’erano banconote ma monete d’oro!
Credete che questa sia una stupidata?
Provateci se non altro sarete molto diversi dai vostri concorrenti.
L’anno scorso ho visto sopra la cassetta della posta di un mio vicino una piccola bottiglia di plastica verde con dentro un foglietto accartocciato. Non ho letto l’etichetta della bottiglietta per non rischiare di essere sorpreso a rovistare dentro la posta degli altri. Non ho resistito e quando ho visto il mio vicino gli ho chiesto cos’era quella bottiglietta. Mi ha risposto: “è una cartolina spedita da un mio amico in vacanza”. Capito?! Vacanza, isola, messaggio dentro una bottiglia. Non me importava niente ma ho passato un bel pò di tempo a pensare quale stratagemma aveva inventato il produttore per sigillare il messaggio dentro la bottiglia in modo che da sapere che nessuno l’avrebbe aperta prima del suo destinatario. Ancora ho in mente quella bottiglietta verde di plastica.

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Verissimo ciò che dici, le aziende non sanno come fare la pubblicità a se stessi e ai loro prodotti.
Idee meravigliose di viral marketing, complimenti.
Giuseppe