Marketing B2B su Facebook: Tattica
Facebook è un ottimo mezzo per convogliare traffico verso il proprio sito. Questo è possibile perché in Facebook ci sono persone fisiche che scambiano idee con altre persone e visitano i loro profili.
Una campagna di marketing per prodotto in Facebook risulta essere molto conveniente se sisceglie il target giusto: età, interessi, aspirazioni…
Tutto ciò però non potrebbe essere possibile per coloro che si occupano di business to busibess (B2B). Questo perché gli utenti di un sito business non sono i consumatori finali, ma altri utenti business.
Allora come fare per utilizzare al maglio Facebook, se si gestisce un sito B2B?
Esiste una tattica per fare marcheting al B2B in Facebook.Questa tattica si basa da una considerazione di tipo SMO e da statistiche e proiezioni sulle attività degli utenti Facebook. Questa tattica si basa sul concetto fondamentale:
Un contenuto significativo che la gente desidera condividere, e che riesce a riportare indietro chi ha condiviso il contenuto molte volte.
Spiego brevemente: solo un contenuto socialmente apprezzabile è condiviso (vedi gli argomenti dei gruppi più numerosi). Oltre a costituire un buon contenuto, il B2B deve anche creare un contenuto che per la sua fruizione deve essere riprso più e più volte.
La tattica si compone di 4 fasi:
1. Migliori contenuti sono quelli divertenti
Qualunque sia l’oggetto, o nicchia, del tuo business è meglio che pensi di creare contenuti divertenti che descrivano la tua attività. In questo senso la creatività, e forse anche la genialità, la deve fare da padrone. Ricordo uno spot pubblicitario di una nota impresa di Assicurazioni nel ramo danni ed infortuni che realizzò uno spot fantastico: si vedevano situazioni paradossali in cui le persone si facevano male. Personalmente ricordo una delle tante scene in cui un muratore stava usando il trapano per praticare il foro nel muro di un appartamento e che in crrispondenza del punto di perforazione, ma dall’altra parte della perete, c’era appoggiata la mano di un ragazzo che si pavoneggiava con una ragazza. Ma per un B2B ancora meglio sarebbe la ripetitività del contenuto.
Una buona tecnica è fornire periodicamente contenuti di commento delle principali notizie riguardanti la propria nicchia. Se poi si riesce a farlo anche divertendo la gente è meglio.
2. Coinvolgere la comunità
Fino a ché i socialnetwork e socialmedia non hanno modificato la vita delle persone, i clienti di una azienda non erano parte del marketing ma solo i destinatari. Loro non potevano interagire con la campagna stessa. Ora loro possono comunicare ad altri clienti le loro impressioni, possono condividere oggetti sociali con una vasta rete di amicizie, seppur virtuali, possono rendersi partecipi della stessa campagna di marketing.
Ora è possibile chiedere ai clienti di condividere i loro successi nelle loro bacheche di facebook. Puoi ottenere questo concedendo, a fronte di feedback, nuove funzionalità sul tuo prodotto che per gli altri sono precluse. oppure puoi concedere degli sconti.
3. Rompi il muro
Ora ci sono una miriade di diverse applicazioni per Facebook che consentono di fare più di post sulla vostra bacheca (muro). Se vendi prodotti online attraverso il B2B, è possibile impostare una scheda acquisti nella tua pagina per indirizzare il traffico al tuo sito e-commerce e incoraggiare la condivisione virale dei tuoi prodotti.
4. Fai ridere
Mentre molti di noi usano Facebook per fare business, la stragrande maggioranza delle persone di solito lo usano per divertirsi ed incontrarsi con gli amici. Quindi, non importa quanto serio sia il tuo prodotto, inseresci alcuni spunti umoristici nella tua pagina.
Per esempio, se stai vendendo software per le imprese di sicurezza, perché non fare un sondaggio in cui la gente voti su chi sia più malefico il Terminator oppure un Hacker?
Ma puoi anche far vedere cosa stanno facendo i tuoi dipendenti per sviluppare nuovi prodotti oppure cosa fanno per il sociale o per il sostegno di una causa particolare, tutto ciò ha il vantaggio di mettervi in luce e darvi la possibilità alle persone di condividere contenuti che non sono prettamente commerciali. Oppure perché non realizzi video di scherzi telefonici dove sono presenti i tuoi dipendenti, questo perché l’argomento dello scherzo potrebbe prodotto!
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