Le 6 abitudini che un marketer deve prendere (parte 2)
3. Costruire relazioni
Se accettate che il punto 2 sia giusto questo allora implica che un buon marketer deve costruire relazioni basate sulla professionalità e sulla fiducia nel soddisfacimento dei bisogni.
Ora tutti lo danno per scontato, ma cosa significa relazione?
Wikipedia dice che è un “rapporto che intercorre tra due o più individui. Queste relazioni si possono basare su sentimenti (come amore, simpatia, amicizia) come anche in base a passioni condivise e/o ad impegni sociali e/o professionali. Le relazioni sociali hanno luogo in ogni contesto umano: dai rapporti di amicizia, alla famiglia a qualsiasi forma di aggregazione umana“.
Quindi una relazione è un rapporto in cui l’azione e i pensieri dell’uno ha impatto sulle azioni e pensieri dell’altro. Hai capito allora perché i social media oggi sono importanti? Perché sono un ottimo modo di relazionarsi con gli altri e vedere se l’altra persona è come te.
In realtà, però, una relazione è un processo di continuo riguardare l’altro fino a quando non ci sentiamo legati.
Quale è la percezione del potenziale cliente? E’ che l’imprenditore o il marketer instauri relazioni sociali al fine di manipolarle per il proprio vantaggio economico.
Allora un grande marketer si deve concentrare sul rapporto ed ispirare fiducia, ammirazione e credibilità che si estendono al di là delle operazioni commerciali. Uno che non parla più per vendere ma per ispirare vera fiducia ed ammirazione.
Bisogna anche mettersi in mente la validità della relazione del popcorn.
Venti anni fa, una donna visionaria di nome Faith Popcorn ha scritto un libro intitolato “La relazione del popcorn”. In questo libro Faith Popcorn ha detto che la tendenza nel 1990 era di ‘Cocooning’-che in pratica significa la gente non vuole essere disturbata! Non c’è dubbio, che se la gente era “cocooning” venti anni fa, oggi lo sono ancora di più. Alcune persone si nascondono dietro il loro computer, leggono le e-mail tutto il giorno ma non ti risponderanno neanche se le chiami al telefono o gli suoni il campanello sottocasa. Perché??
4. Dare per non ricevere
Spesso si dimentica che la fiducia si guadagna con il tempo,accedendo gradualmente ad un livello più intimo di relazione. Per presentare il vostro grande prodotto o servizio, è necessario guadagnarsi il diritto di chiedere per vendere. Questo è il modello di business freemium, dove si offre molto valore in maniera gratuitain modo tale che la prospettiva su di te e sul tuo rispetto ti derivi all’istante.
Questo richiede di fornire contenuti o informazioni pertinenti e, infine, dare via la tua roba migliore per dimostrare che hai la merce!
Questo è un concetto contro-intuitivo per la maggior parte dei commercianti perché essi hanno la convinzione che l’ usufruire delle loro competenze debba essere sempre pagato. Perché gli imprenditori hanno sprecato anni a studiare ed acquisire professionalità.
Ma il problema sono i clienti! Loro non sanno di questo! Ti ritengono solo uno dei tanti e tra questi tanti c’è il vero professionista, ma anche il dilettante o il professionista improvvisato.
Ma gli imprenditori con la “i” maiuscola non devono aver paura di questo perché sanno che l’andare a scuola guida e l’aver studiato come guidare una macchina non ti rendono un pilota di Formula 1.
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Chiedo scusa ma ho scritto questo post tuto d’un botto e mi sono accorto che era fatto di 1700 arole così ho deciso di spezzarlo in 3 parti per non annoiare il lettore.
Qui c’è la parte terza delle 6 abitudini che un marketer deve avere
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