Le 6 abitudini che un marketer deve avere (parte 3)
5. I marketer sanno che ogni giorno c’è un test
Internet ha modificato profondamente la vita delle persone e il loro modo di pensare e di concepire il mondo.
Ora è tutto veloce e compresso in uno spazio di un’immagine o di un link.
Oggi, il mercato si muove così velocemente che è importante capire che il vero obiettivo di mercato è il concentrarsi sulle strategie a lungo termine per ottenere i clienti. Più il mercato diventa veloce e schizzofrenico più occorre programmare strategie di marketing mirato ad ottenere clienti ed ordini nel medio e lungo termine.
La vendita a breve termine potrebbe portare a notevoli ricavi ma è spesse volte troppo schizzofrenica che dominarla.
Inoltre c’è una verità che nessuno è stato ancora capace di confutare: non esiste una tecnica assodata che garantisca una vendita a breve termine.
E’ fondamentale avere la mentalità giusta, sapendo che ogni azione che viene fatta e prima validata da un idea di acquisto sottordinata alla soluzione logica di un bisogno o interesse.
Per questo il grande marketer non fa sfoggio del proprio ego, maanalizza i dati e le tendenzee da rimaere sempre in contatto con i movimenti di mercato.
E’ per questo che prima si è parlato di relazione. Le relazioni ti permettono di seguire i trend di mercato e di escogitare la migliore strategia da attuare. Questa potrebbe essere di breve periodo o di lungo, la scelta è fatta dall’imprenditore ma comunque è una scelta logica e suffragata da dati.
Fare questo significa potenziare il direct marketing e questo sarà più efficiente in quelle piccole aziende dotate per natura di maggiore flessibilità e dalle medie aziende che hanno come obiettivo affermare il proprio marchio commerciale.
Questo comporterà un investimento in denaro per le sponsorizzazioni o per le ore di lavoro impiegate. Il fine è essere comunque competitivi qualsiasi cosa succeda nel mercato.
L’investimento in azioni di marketing devono essere sempre misurabili in qualche modo, altrimenti non sapreste come fare progressi verso la perfezione.
Il miglior rendimento delle azioni di marketing (ROI) è dato dal profitto generato nel medio e lungo termine meno il denaro investito nei test e nell’impiego di risorse.
Questo perché non dovete mai dimenticare quale sia la migliore campagna di marketing: la migliore iniziativa di marketing è quella posta in essere nel momento giusto e nel posto giusto che vi porta clienti anche quando è passato tantissimo tempo dal suo lancio.
6. Focalizzati su una nicchia
E’ impossibile coprire tutto il mercato o se lo segmenta agire in molti settori di essi.In ogni settore occorono competenze così specifiche che una persona o un gruppo di persone non possono avere.
I marketer devono iniettare tutta la loro esperienza, le loro conoscenze, le teorie e le idee che hanno per creare contenuti costantementi intorno agli argomenti della propria nicchia. Tutto deve essere strettamente focalizzato a fornire soluzioni a bisogni ed interessi inmodo tale da accalappiare più clienti possibili.
La migliore strategia che adottano è quella di garantire che il loro pubblico imparari e intraprenda le azioni. In sostanza si tratta di fornire un valore e non solo soluzioni. Dato che le persone non sono brave a valorizzare niente senza l’apprendimento (ulteriori informazioni di nuovo), i top marketer sanno creare tecniche o sistemi che permettono alle prospettive dei potenziali clienti di percepire il valore della soluzione proposta.
In poche parole, il marketing di nicchia minimizza i fraintendimenti e fornisce soluzioni di alto profilo, che poi sono quelle che spingono di più il tasto acquista! E per farlo occorre concentrandosi sulle esigenza dei clienti e non sulle ipotesi (vedi il punto 1 se non ti è chiaro).
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Chiedo scusa ma questo è un post che ho scritto tutto d’un botto e mi sono accorto che consisteva di più di 1700 parole, cos’ l’ho spezzato in 3 parti per non annoiare il lettore.
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