Il tuo sogno da blogger è sotto attacco
Hai iniziato a bloggare perché hai pensato di fare una cosa divertente con l’idea che questo divertimento potesse un giorno diventare un lavoro. Magari, pure un lavoro ben retribuito.
Ti hanno detto che con internet tutti hanno una possibilità. Non hanno mentito.
Ti hanno detto che dovrai impegnarti molto per realizzare il tuo sogno. Non hanno mentito.
Ti hanno detto che puoi costruirti rendite automatiche, puoi guadagnare lavorando 10 minuti al giorno. Ti hanno mentito.
Ti hanno detto che si può vendere di tutto 24 ore su 24 7 giorni su 7. Ti hanno mentito.
Ti hanno detto che si poteva guadagnare dando le cose gratis, guarda Google! Ti hanno imbrogliato!
Vendere e gratis sono concetti che non possono stare nella stessa frase, puoi capire se possono stare nella stessa strategia commerciale.
Il gratis è il senza prezzo, e l’assenza di prezzo comporta sempre una perdita (non hai i ricavi che coprono i costi).
Hai iniziao a bloggare sperando che la gente cliccasse sui tuoi adsense o comprasse dai tuoi banner.
Se hai guadagnato, smetti qui di leggere. Se non hai guadagnato allora continua…questo post è per te!
Ora puoi creare contenuti e distribuirli gratuitamente, nessuno te lo vieta, ma puoi anche creare contenuti gratuiti e cercare di commercializzarli. Come?
Tempo al tempo.
1. E’ male guadagnare con internet?
Ci sono migliaia di persone che credono che l’essenza di internet sia l’open source e il free. Queste cose sono molto nobili e portano molto rispetto a chi le fa, ma internet non è questo. Internee è comunicazione di individui attraverso computer, internet è soddisfacimento del bisogno di sapere, internet è istruzione. E come nel mondo reale abbiamo queste sia free che a pagamento, anche in internet c’è spazio per il pagamento. Ricordiamoci sempre che dietro un computer, c’è un essere umano con tutto il suo mono reale. Tutti coloro che desiderano e che cercano disperatamente il free sono persone in buona fede che cercano di risparmiare. Ma tutti coloro che, direttamente o indirettamente, obbligano altri ad offrire la propria opera gratis sono sciacalli. E’ come uno che ti aizza contro una folla, così tu non sarai in grado di vedere chi ruberà dalla tua vetrina.
2. I mezzi di comunicazione devono essere liberi
Nessuno dice il contrario. La comunicazione è libera quando lascia esprimere il proprio pensiero senza offendere altri. La libertà non centra molto con l’economia. Non confondiamo la libertà con la gratuità. L’essere free non comporta l’essere libero di esprimersi. La gente confonde il termine free -libero- con assenza di limiti, anche economici. L’essere libero prescinde dal valore del denaroe della ricchezza degli uomini. Se ritenete che solo il ricco è libero perché molti soldi comportano il potere di fare quello che voglio, allora non avete ben capito che cosa è e che significa liberà.
3. Si può monetizzare il free? E’ giusto?
Questa è la riposta che tutti volete. Sì, si può guadagnare dai contenuti gratuiti e questo è pure giusto. L’ingiustizia è solo per coloo che usano mezzi subdoli per imbrogliare la gente.
Come si commercializza un contenuto free? Oltre che alla pubblicità riconoscibile presente nei blog, i contenuti hanno un valore economico molto alto. In essi c’è espressa l’informazione desiderata, il genio diventato scritto, l’idea che ti stuzzica a migliorarti. Tu questo non lo puoi far pagare, ma tu lo puoi produrre. La produzione di questi contenuti, sopratutto se sono rilevanti per molte persone, ti generano rispetto ed autorevolezza.
Chris Brogan, per 11 anni ha prodotto contenuti fantastici attravero il suo blog. Quando ha chiesto 15 dollari ai suoi lettori per produrre il suo libro, ha venduto più copie di quanto se ne aspettasse. Si è arricchito con questo e la gente lo ringrazia pure.
E di queste storie ce ne sono molte. Tutti i rapporti umani e non solo quelli economici sono improntati al libero scambio, scambio che però deve arricchire entrambi. Se io ti dò una cosa che ti arricchisce e tu me la paghi, abbiamo vinto entrambi. Ma se la vuoi gratis, vuoi arricchirti solo tu…
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