Ictus: prevenire i fattori di rischio


LINK SPONSORIZZATI

Una relazione apparsa su  medicalnewstoday.com afferma che negli Stati Uniti all’anno 780.000 persone  di età sotto i 65 anni hanno un ictus. Contrariamente al pensiero convenzionale,che dice che le persone affette da ictus sono solitamente gli anziani.

Purtroppo anche gli adolescenti, i bambini e i neonati possono essere suscettibili di questa nefasta patologia.

Questo perché ci sono dei fattori di rischio comuni indipendentemente dall’età (fatta eccezione per i neonati).

Inoltre, sempre secondo il medicalnewtoday, nel sottolineare che l’ictus può venire a tutti, nel caso delle donne, però, è frequentemente fatale.

Le donne oltre i 30 anni che fumano e prendono molti contraccettivi orali hanno un rischio di ictus 22 volte superiore alla media.

Il fumo, l’uso di droghe illegali, e il consumo eccessivo di alcolici aumentano tutti  il rischio di ictus.

Ma anche le lesioni sportive, le manipolazioni cervicali, o massaggi aggressivi al collo posso causare piccole lacerazioni nella parete delle arterie carotidee o vertebrali, consentendo la formazione di coaguli sanguigni. Tutte queste azioni possono spostare i coaguli che  potrebbero raggiungere il cervello causando un ictus.

Ovviamente chi ha avuto già un ictus è più soggetto a riaverlo.

Un ictus si verifica quando una parte del cervello non riceve il normale approvvigionamento di sangue. Senza la confluenza del sangue le cellule del cervello restano senza ossigeno (anossia) e quindi muoiono.

Quindi è molto importante per la stessa sopravvivenza della persona prevenire questa grave patologia invalidante conoscendo i fattori di rischio.

Conoscere i fattori di rischio dell’ictus significa prevenire la sua insorgenza. Alcuni di essi non li possiamo controllare, mentre altri sì. I fattori di rischio sono:

Età: il rischio di ictus aumenta con l’età e potrebbe insorgere dopo i  65 anni.

Sesso: le donne hanno maggiori probabilità di avere un ictus rispetto agli uomini soprattutto man mano che invecchiano.

Genetica e Famiglia. Se in una famiglia c’è un ictus di una persona sotto i 65 anni è probabile che ci sia un fattore genetico che predispone i familiari all’ictus.

Invece i fattori che possiamo controllare sono:
Fumo: il fumo di sigaretta è un fattore di rischio primario per l’ictus. Indipendentemente da quanto tempo hai fumato è possibile ridurre il rischio di ictus fin da adesso.

Obesità: perché l’obesità e il sovrappeso influenzano direttamente la salute del  cuore e dele vene.

Essere fisicamente inattivi: aumentando l’attività fisica aumenta anche  la salute del cuore e vi aiuta a mantenere il peso ad un livello salutare.

Consumo eccessivo di alcol: l’ eccessiva assunzione di alcol vi metterà a rischio di ictus.

Alta pressione sanguigna: La pressione alta è una causa importante di ictus a causa dei danni che fa alle arterie. E’ consigliato di ridurre l’apporto di sale, ridurre il suo peso, smettere di fumare e di aumentare l’attività fisica. Il tuo medico può prescriverti dei  farmaci.

Diabete: controllare attentamente i livelli di zucchero nel sangue perché l’iperglicemia può provocare danni alle vene e alle arterie e aumentare il rischio.

Malattie cardiache: un recente attacco cardiaco può provocare l’ictus. Seguite attentamente le prescrizioni mediche.

La miglior modo di prevenzionire  l’ictus è appunto la prevenzione. Se fumi – smetti di fumare. Se  ha la pressione alta, malattie cardiache, diabete o colesterolo alto, tinile sotto controllo e tenerli sotto controllo. Solo questo basta a prevenire l’ictus in maniera drastica.

{lang: 'it'}
Se ti è piaciuto l'articolo perché non lo condividi?
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • Blogosphere
  • MSN Reporter
  • Upnews
  • Wikio
  • Wikio IT

Related posts:

  1. Nuovo studio: i bevitori moderati vivono più a lungo
  2. Le vitamine E e D aiutano il cervello?
  3. Ogni donna mangia 1 Kg di rossetto
  4. Mangiare cioccolato per diminuire la pressione
  5. L’intesa sessuale dura massimo 10 minuti


3 Commenti

  1. SI tenga conto che l’ictus viene distinto in ischemico ed emorragico. Quello emorragico appare molto peculiare nei soggetti giovani per cause (aneurismi od altre malformazioni) e prognosi.
    I consigli riportati qui sopra avrebbero valenza generale ma sopratutto per la prevenzione di eventi ischemici direi.

  2. Grazie per l’opportuna precisazione Fancesco!

Pings and Trackbacks

Lascia la tua opinione