Ictus: nuova metodologia riabilitativa
FAR VIBRARE I MUSCOLI PER RIDURRE LA SPASTICITICITA’ CRONICA
Da uno studio condotto dalla Fondazione Santa Lucia in collaborazione con l’Università Cattolica di Roma si è visto che con un nuovo protocollo riabilitativo è possibile ridurre la spasticità cronica causata da un ictus e favorire il recupero funzionale-motorio del braccio e della mano. La nuova metodologia, non invasiva e sicura, si basa sulla vibrazione dei muscoli spastici. I risultati dello studio italiano, già disponibili on line, saranno pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Neurorehabilitation and Neural Repair.
Era già nota da tempo l’esistenza nel cervello di “mappe” dove sarebbero “rappresentate” con precisione tutti i muscoli del corpo umano e che queste, a causa dei fenomeni di plasticità corticale causati dall’ictus, subissero dei danni permanenti in modo tale da inibire la riattivazione dei muscoli e quindi dei movimenti. Questo studio, però, ha permesso di dimostrare che l’applicazione della vibrazione muscolare, in combinazione con terapia fisica convenzionale, è in grado di “riattivare” queste mappe corticali dei muscoli affetti da spasticità cronica.
I dati emersi dallo studio lasciano quindi intravedere progressi incoraggianti nel miglioramento della qualità della vita in pazienti colpiti da ictus sinora considerati cronici. Attraverso la vibrazione muscolare,opportunamente combinata con le procedure riabilitative tradizionali e senza ricorrere a farmaci, si è visto che si possono indurre miglioramenti persistenti nei pazienti colpiti.
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