Google News: perché i redattori dei blog hanno la loro importanza
Dopo anni di notizie generate solo da un algoritmo, Google News sta sperimentando un nuovo “Editor’s Pick”.
In pratica Google News, almeno per adesso solo in Usa, si sta dotando di una sezione con degli editori umani, consentendo loro di selezionare e promuovere i contenuti specifici per gli utenti.
La nuova funzionalità – in pratica è un modulo di contenuto che viene raccolto a mano dagli editori in collaborazione organizzazioni giornalistiche – potrebbe scardinare la normale percezione dei blogger presenti in Google News. Finora i blogger si sono occupati più di produrre contenuti semirilevanti piuttosto che molti contenuti e tutti di qualità per i lettori. In futuro questo potrebbe non essere più vero. Nel futuro potrebbero avere molta rilevanza i redattori professionisti di notizie.
Nell’esperimento di Google News per adesso sono stati selezionati una dozzina di partener ma tutti assoluto livello come la Reuters, Slate e The Washington Post.
I social media e i oro strumenti hanno permesso agli utenti di personalizzare le loro notizie, ma con lo svantaggio di creare l’ubiquità del contenuto. Ubiquità che non mette subito in rilievo al lettore chi ha scritto il contenuto e dove questo sia “materialmente” presente. È qui che umano “editor” e curatori giocheranno un ruolo cruciale nell’aiutare i lettori a filtrare le notizie.
E anche se è solo un piccolo test, questo segna un passaggio significativo per Google News: “La selezione e la disposizione delle notizie su questa pagina sono stabiliti automaticamente da un programma del computer.”
Ma nel futuro questa selezione e subitanea disposizione delle notizie potrebbe passare attraverso la lettura di filtro umana. E gli umani saranno certo dei professionisti che già lavorano nel settore inseriti nei grandi network informativi.
Ma tutto il male non viene per nuocere.
Con questo filtro “intelletuale” si può anche dare ai piccoli editori la possibilità di presentare e promuovere i propri contenuti che attualmente non possono avere un buon rendimento in termini di traffico o di valore meme, ma che sono estremamente importanti nella condivisione degli interessi sociali e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica (cioè gli scandali del governo per contenere i funzionari responsabili, dei diritti umani ingiustizie in paesi lontani, ecc.).
Questo perché, come dice Limor Elkayam
“Gli algoritmi sono grandi per moltecose , ma quando si tratta a notizie, le persone ancora vogliono l’elemento umano, che gli dice cosa dovrebbero leggere o fare attenzione. E’ per questo la gente ama Twitter: possono ottenere notizie … con un umano dentro”
Qualunque cosa decida di fare Google, questa nuova funzionalità ha il potenziale di aggiungere un sacco di valore per i lettori e può mettere in risalto i contenuti dei giornalisti professionisti. Cosa ne pensi?
E’ la fine o l’inizio di un’era?
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