Google: meglio frequenza o qualità dei post?


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Che cos’è meglio per i motori di ricerca: la frequenza dei post o la loro qualità?

Questa è una domanda che prima o poi ogni blogger si pone.

Vediamo di capirci qualcosa…

Il motore di ricerca numero uno al mondo è Google e seguire i consigli per webmaster di Matt Cutts potrebbe essere una valida guida in questo labirinto di idee, congetture e pseudoconsigli che si trovano nei forum o nei vari blog.

Iniziamo col dire che Google è un motore di ricerca che cerca di aiutare in tutti i modi gli utenti di internet, quindi i siti inseriti nelle serp dovranno essere quelli che più rispondono alle esigenze degli utenti.

Capire chi sono i visitatori di un sito e che tipo di sito si sta costruendo può contribuire a capire quale sia la strategia migliore da adottare per avere successo: tanti articoli scritti con una certa frequenza oppure pochi articoli ma di qualità superiore alla media. Internet è un mercato di informazioni e come in ogni mercato si possono seguire due strategie: la leadership di prezzo (minor prezzo dei beni = si punta sulla quantità) o leadership di prodotto (maggior prezzo = si punta sulla qualità).

In un blog il prezzo è il tempo che si impiega a scrivere un post decente.

Quanto è importante la frequenza per il motore di ricerca?

Tendenzialmente l’elemento più importante per un motore di ricerca è la qualità del contenuto di un post (Conten is the King). Questo lo dice anche Matt Cutts. Le persone in cerca di informazioni apprezzano solo i siti che le dispongono e che sopratutto non abbiano informazioni duplicate o scopiazzate da altre parti. Se si deve scegliere tra la fotocopia e l’originale, molto probabilmente tutto sceglierebbero l’originale.

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Però anche la frequenza di pubblicazione dei post aiuta un sito a scalare le serp. Questo perché se si posta spesso più persone potrebbero essere interessate ai contenuti del sito e chi già ha letto qualche post potrebbe essere invogliato a tornare.

Notate bene cosa dice Matt Cutts:

“Ogni volta che stai pensando ai motori di ricerca , è molto, molto , molto più importante pensare alla qualità del contenuto. Per esempio, sul mio blog, io non pubblico tutti i giorni. Certe volte non pubblico anche per una settimana . Ma cerco di fare in modo che ogni articolo ha qualcosa di utile … “
In sostanza la produzione di contenuti di qualità è preferibile alla produzione di contenuti eterogenei all’oggetto del blog nel tentativo di dargli il connotato di essere frequentemente aggiornato.

Ma la frequenza di pubblicazione ha la sua importanza

Vi sarete accorti che Google visualizza nelle serp i risultati in tempo reale sempre più spesso. Questo può permettere ai piccoli siti di ottenere maggiore visibilità. Quindi anche la produzione con scadenze di pubblicazione dei post ravvicinate aiutano a scalare posizioni nelle serp.

Questa funzione scompiglia un pò i SEO.

Se Google visualizza nelle serp anche i risultati in tempo reale allora anche un sito non ben indicizzato, perché nuovo, può avere molte possibilità di essere visualizzato e questo grazieza di pubblicazione superiore alla media del mercato internet.

Cosa ne pensate?

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