Google Instant: cosa cambia per i marketer
Google ha implementato la sua funzione di ricerca con la nuova funzionalità Instant, questo per dare i seguenti vantaggi per i suoi utenti:
Testo predittivo: Mentre si digita, viene fatta una previsione su quello che stai cercando.
Risultati immediati: durante la digitazione i risultati si modificano.
Il risultato finale, promette Google, è di essere del 10% più veloce rispetto a prima. Google afferma che la ricerca dura in media 25 secondi – 9 per inserire la query, a meno che Google non elabori costantemente i risultati dando delle indicazioni (suggest), e 15 secondi per l’utente per decidere e selezionare un link.
Tecnicamente parlando, la ricerca predittiva e i “risultati immediati” non sono nuove tecnologie. Bing e Yahoo, hanno implementato delle soluzioni di tipo predittivo per il loro ingresso campo di ricerca diversi mesi fa. Google, in ordine di tempo, è stato l’ultimo.
Però, con l’ingresso di Google nella ricerca predittiva, è cambiata la percezione dei risultati di ricerca da parte degli utenti. Questo perché la mae ricerche avvengono attraverso Google e quindi il cambiamento di percezione non è stato più isolato ma di scala mondiale.
In altre parole, è possibile eseguire la scansione di miliardi di potenziali risultati immediatamente durante la digitazione. Piuttosto che digitando il termine di ricerca completo, è ora possibile ottenere gli stessi risultati “istantaneamente” e aggiornati ogni volta che un nuovo carattere viene digitato.
Quali sono le conseguenze di Google Instat sul on line marketing?
Proviamo ad elencarle:
1. Brevità di lettura: gli utenti del motore di ricerca hanno ora un motivo in più per ridurre il loro tempo di attenzione per leggere la descrizione dell’argomento trattato nell’Url. Il ricercatore potrebbe convincersi che il miglior risultato per lui è il primo link che Google gli propone. E’ la stessa Serp di prima ma l’approccio psicologico potrebbe essere diverso.
2. Potrebbero aumentare il numero di impressions di AdWords: a causa del continuo aggiornamento della serp è possibile che il numero di impressioni di Adwords potrebbero aumentare se la scelta delle keyword hanno un inizio in comune con le parole maggiormente digitate. In questo caso sarebbe possibile anche catturare l’attenzione di una persona che sta cercando altro attraverso un messaggio pubblicitario di tipo aggressivo o persuasivo.
3. Cambio di concorrenza: potrebbero non essere più i vostri concorrenti di mercato, ma chi si indicizza meglio nelle parole corte o più usuali. Faccio un esempio stupido. Voglio cercare senza acqua. Provate a vedere il movimento di serp leggermete prima e leggermente dopo la fine della parola “senza”.
4. Non più parole chiave ma parole predittive: le parole chiave (keywords) di certo non scompariranno, ma se la ricerca diventa predittiva anche le parole predittive diventano di fondamentale importanza.
5. Il tempo reale è più veloce: è logico! Ma se gli utenti si abituano a questa velocità di Google forse pretenderanno questa velocità anche nei tempi di caricamento delle pagine? Se si abituano a questa velocità, vorranno che la risposta alle loro esigenze e interessi sia altrettanto veloce?
Che ne pensate?
Related posts:
- Google Instant è da amare o odiare?
- Google Instant: la morte delle campagne display PPC?
- Google Caffeine: nuovo posizionamento dei siti?
- Cosa un social media marketer deve sapere
- Quando Google non trova quello che si cerca


























