Farmaci anche in Supermercato o Autogrill
Se il Decreto Legislativo863 diventasse legge potremmo comprare farmaci anche al supermercato o all’autogril, e ciò senza la presenza di un farmacista.
Il testo del disegno di legge si intitola “Disposizioni normative in materia di medicinali a uso umano e di riordino dell’esercizio farmaceutico” ed è attualmente in discussione alla commissione Igiene e Sanita’ del Senato. Il disegno di legge prevede che “Entro tre mesi dall’entrata in vigore di questa legge l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), di concerto con la Commissione permanente per la farmacopea ufficiale e con la conferenza dei Presidi delle facolta’ di farmacia, provvede alla stesura di un elenco di medicinali, non soggetti all’obbligo di vendita dietro presentazione di ricetta medica, che, per tipo di principio attivo, per dose unitaria, per numero di unita’ posologiche contenute nella singola confezione e per tipo di forma farmaceutica, possano essere vendute anche al di fuori delle farmacie e senza obbligo della presenza di un farmacista. Dall’elenco sono esclusi i farmaci che richiedono particolari condizioni di conservazione o che abbiano validita’ inferiore a 18 mesi”.
Di certo questo comporterebbe da un lato la liberazione del mercato dei farmaci. Se i farmaci “da banco” possono essere venduti solo dalle farmacie che tralaltro sono a numero chiuso nella concessione delle licenze.
Ciò potrebbe significare una diminuzione dei prezzi dei farmaci, sempre che le case farmaceutiche non impongano il prezzo al consumatore oppure lievitino i prezzi come fanno sempre le compagnie petrolifere. Però questo potrebbe comportare anche una miniore informazione degli effetti dei farmaci e forse anche ad un loro abuso con conseguenti patologie da intossicazione. Farmaco deriva da un termine greco che significa veleno. 
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