Fame nervosa
Nove volte su dieci, le persone mangiano non perché sono realmente affamate, ma perché una forte emozione le spinge a mangiare.
Il bisogno di mangiare comporta una gratificazione immediata ma di breve durata perche’ lo stato emotivo negativo non sparisce nel nulla e neanche il problema da risolvere.
Cosa spinge a mangiare oltre la fame, può essere lo stress, ma anche condizioni psicologiche di disagio e la fame nervosa è anche causa del comportamento dell’ipotalamo.
L’ipotalamo è la ghiandola che controlla anche le riserve energetiche dell’organismo. Quando l’ipotalamo segnala un abbassamento di energia, il corpo ha bisogno di mangiare. Ma essendo anche preposto al controllo delle emozioni, lo stress e l’ansia altereranno il comportamento dell’ipotalamo che confonderà fame e sentimenti.
L’alterazione è imprevedibile, per cui alcune persone reagiscono mangiando di più, in continuazione e senza alcun controllo, mentre ad altre si blocca del tutto l’appetito e non avvertono i morsi della fame.
Una soluzione univoca al problema non c’è, ma occorre imparare a migliorare il proprio stile di vita facendo in modo da ridurre gli stati di stress e ansia.
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