Facebook Places: nuove possibilità di marketing?


LINK SPONSORIZZATI

Facebook ha presentato Facebook Places, un’applicazione che da la possibilità agli utenti di localizzare geograficamente la loro posizione, comunicarla ai propri amici attraverso il loro messaggio di status e soprattutto controllare chi è presente insieme a loro nel posto in cui si trovano.

In pratica si arriva in un posto, si apre l’applicazione di Facebook sullo smartphone, si accede alla pagina di Facebook Places e si fa check-in. Automaticamente il messaggio finirà sulla nostra bacheca e sulla pagina del posto.

Diversi marketer stanno facendo notare come Facebook Places potrebbeessere un’ulteriore risorsa per il  mercato pubblicitario online. In particolare, grazie a questa applicazione, si permette di diventare inserzionisti i piccoli commercianti, solitamente fuori dalla competizione nell’advertising on line.

Per adesso, Places è disponibile soltanto negli Stati Uniti, ma l’applicazione è destinata in breve tempo a diventare mondiale.

Un primo esperimento della potenzialità di Facebook Places è stato fatto dall’Università del Kentucky.

In pratica l’Università ha incoraggiato i propri studenti a fare il check-in quando si trovavano all’interno del campus.

Inoltre l’Università ha messo dei segnali in legno creando una mappa visibile con Facebook Places.

L’idea è che gli studenti universitari fanno il check-in e i loro amici di scuola vedranno gli aggiornamenti su Facebook, in modo da rafforzare la forza di reclutamento per il prossimo anno accademico.

Questa sembra essere un’intelligente campagna di marketing destinata ad un target specifico al quale arriva il giusto messaggio promozionale.

Però c’è un problema, oltre a quello della privacy. Facebook Places manda dei messaggi sulle bacheche di tutti gli amici, quindi anche quelli minorenni e se gli studenti del College non si comportano in maniera “rispettabile” inevitabilmente coinvolgerebbero anche quelle persone al di fuori del campus che sono pure minorenni.

Come dire l’applicazione è buona ma ancora acerba e smaliziata.

Tu che cosa ne pensi?

Useresti Facebook Places?

{lang: 'it'}
Se ti è piaciuto l'articolo perché non lo condividi?
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • Blogosphere
  • MSN Reporter
  • Upnews
  • Wikio
  • Wikio IT

Related posts:

  1. Marketing su Facebook: le mamme
  2. Marketing B2B su Facebook: Tattica
  3. Facebook e Amazon: unite nelle raccomandazioni
  4. Facebook: Mi piace aumenta del 50% il traffico dei siti
  5. Facebook: come è fatto un meme


2 Commenti

  1. Qualcuno di voi si è chiesto perchè nei cellulari di nuova generazione sia presente facebook, ma non twitter???

Pings and Trackbacks

Lascia la tua opinione