Denti sensibili
6 persone su 10almeno una volta nella loro vita hanno avutolema di denti sensibili.
La sensibilità al caldo o al freddo dei denti deriva dalla polpa dentaria.
Polpa dentaria
La polpa dentaria è un tessuto molle che ingloba arteriole, venule, nervo, e particolari cellule dette odontoblasti, capaci di produrre la dentina.
La sua infiammazione, chiamata pulpite, è estremamente variabile nei sintomi e può essere sia di tipo reversibile che irreversibile.
Tutti i casi di denti sensibili si verificano al livello di polpa dentaria che è ricoperta dalla dentina. A sua volta la dentina è ricoperta dallo smalto e dalle gengive.
Quando la dentina resta “scoperta”, tutti gli stimoli riescono ad infiltrarsi e vanno direttamente a colpire la polpa del dente.
Le cause di questa scopertura possono essere innumerevoli: sbagliato uso dello spazzolino che se usato con vigore e sempre nello stesso verso può far “tirare indietro” la gengiva e quindi scoprire la polpa.
Ma tra le cause vanno anche menzionati la placca batterica non rimossa, il digrignare dei denti (sopratutto quando si dorme – bruxismo).
Chi è soggetto ad avere i denti sensibili
Avere i denti sensibili vuol dire soffrire di disturbi che vanno da qualche leggera fitta fino ad avere fastidi persistenti per alcuni giorni. Può anche essere un segnale di avvertimento di problemi dentali più seri.
Di solito i denti sensibili è un disturbo comune nelle persone tra i 20 e i 40 anni, anche se rimane un disturbo che può interessare anche gli adolescenti e gli anziani. Le donne sono più soggette a questi disturbi degli uomini.
Le cause dei denti sensibili
Come abbiamo detto lo sbagliato spazzolamento che se energico può consumare lo smalto e rovinare le gengive.
Altre cause sono:
a) Erosione dentale: perdita di smalto causata da attacchi acidi di cibo o bevande acide;
b) Recessione gengivale: le gengive possono recedere naturalmente e esporre le radici che diventano più sensibili. Infatti la superficie delle radici non ha uno strato di smalto di protezione.
c) Disturbi gengivali: la stratificazione di placca e tartaro possono causare recessione gengivale ed anche distruggere lo strato osseo che sostiene il dente.
d) Dente o una otturazione incrinata: un dente incrinato è un dente che sta per rompersi. La rottura può andare dalla superficie di masticazione fino alla radice. Il caldo ma soprattutto il freddo eccessivi possono dare molto fastidio.
e) Sbiancamento dei denti: alcuni pazienti soffrono di denti sensibili per un breve periodo durante o dopo un trattamento di sbiancamento dei denti. Chiedete chiarimenti allo specialista prima di un trattamento di questo tipo.
Quando è più probabile che si manifesti la sensibilità dei denti
E’ più probabile che si manifesti quando si bevono o si mangiano cose fredde, in caso di colpi di aria fredda che raggiungono la bocca e talvolta anche assumendo cibi o bevande calde. Alcune persone avverto questi disturbi anche in caso di assunzione di cibi dolci o acidi. Il dolore è altalenante ed alcune volte può essere peggiore di altre.
Cosa fare per il dolore
Esistono dei dentifrici specifici per i denti sensibili. Il dentifricio deve essere usato almeno due volte al giorno e lo si può anche strofinare sulla parte più sensibile. Possono essere necessari da alcuni giorni ad alcune settimane prima che questi dentifrici facciano effetto.
Come prevenire i denti sensibili
- Pulire i denti con lo spazzolino almeno due volte al giorno e due minuti ogni volta. Fare dei movimenti piccoli e circolari con uno spazzolino di media durezza. Non spazzolare i denti in modo orizzontale da lato a lato della bocca.
- Cambiare lo spazzolino ogni due, tre mesi.
- Diminuire il consume di cibi e bevande dolci e acide.
- In caso di digrignamento dei denti richiedere un consulto allo specialista per verificare la possibilità di usare un Bite di protezione durante la notte.
- Se pensate di sottoporvi ad un trattamento di sbiancamento esponete i vostri problemi di sinsibilità allo specialista prima di iniziare il trattamento.
- Sottoponetevi a regolari visite di controllo presso il vostro dentista di fiducia.
Related posts:


























