Cosa un social media marketer deve sapere
Il social media marketing è un campo difficile da padroneggiare, in barba di tutti quelli che dicono e scrivono che in realtà è abbastanza semplice.
La gente dice che il social media marketing è semplice da capire perché tutti già utilizzano mezzi i
comunicazione sociale. Così tutto è semplice: basta essere una persona buona, interagire on-line, e monitorare il vostro marchio.
In realtà non è proprio così:
un conto è la costruzione di una comunità, ma indurre i membri della comunità a fare qualcosa ne è un altro
Allora cosa deve sapere un intelligente social media marketer?
1. Psicologia: Perché la gente Condivide?
Ci avete mai pensato?
L’idea che le persone condividono contenuti on line è un punto fondamentale dei mezzi di comunicazione sociale. Se la gente non condividesse on-line, i social media non esisterebbero.
Capire come e perché le persone partecipano al diffondere i contenuti è essenziale e quindi è essenziale padroneggiare i concetti di psicologia. Dobbiamo sapere perché le cose vengono condivise e studiare come ricreare i risultati.
2. Antropologia – Comprendere l’ evoluzione della cultura
I social media nono sono nati per caso o sono cauti dall’alto: sono una evoluzione culturale.
E continuano a cambiare con il tempo seguendo i processi culturali e certe volte anticipandoli.
L’antropologo esplora come le culture e le comunità si evolvono. Vogliono sapere perché le culture si comportano così e perché lo fanno.
3. Sociologia: Costruire Comunità
La creazione di reti e comunità online, rientra sicuramente nel concetto di sociologia. E ‘una delle interpretazioni più importanti che un social media marketer deve avere.
Imparare come si creano le reti, come le persone interagiscono all’interno di una rete, e perché vi aderiscono definisce la differenza tra un marketer reale e uno che sta solo fingendo di esserlo.
Sia il sociologo come il marketer sono abili raccoglitori di dati, individuano le tendenze e gli esiti delle analisi.
4. Neuroscienze: guidare ad acquistare
I marketer non hanno bisogno di conoscere a fondo le neuroscienze, ma hanno invece bisogno di capire le loro basi, soprattutto quando ci si riferisce alla persuasione di acquisto.
L’idea di neuromarketing non è una nuova. Conoscere ciò che spinge una persona a comprare qualcosa o che tipo di approccio al marketing si deve avere dal punto di di vista biologico può essere una cosa importante da capire.
5. Sviluppo Web
Il web è il lugo di incontro delle persone sulla base di interessi concreti e condivisi.
Ma è anche lo strumento tecnico per questa condivisione e commercializzazione.
Se sei un rivenditore on-line, è necessario che tu conosca i concetti base per la codifica HTML, del PhP, del mySQL. Devi anche sapere adoperare e gestire un sito attraverso il cPanel, devi cooscere i DNS, sapere come si registra un dominio, e probabilmente anche come si usa al meglio WordPress e i suoi mille plug in. Non avete bisogno di una laurea in informatica, ma conoscere e saper usare queste cose è meglio perché ti permetterà di massimizzare il tuo potenziale di branding e questo passa attraverso i 200 e più fattori di indicizzazione delle SERP di Google, alla velocità di caricamento del sito ecc..
Imparare le basi dello sviluppo web significa farlo da soli.
Invece se non lo imparate dovrete affidarvi agli altri con dispendio di soldi e tempo.
6. It’s All About Content: saper scrivere senza errori
Creazione di contenuti significa scrivere e scrivere pure bene. Anche se create un contenuto come un video o unaudio, dovrete scrivere qualcosa.
Internet e i social media sono comunicazione e per creare interesse su di voi dovrete communicare efficacemente. Dovete essere un bravo oratore, ma dovrete mettere tutto questo per iscritto. Quindi sarete uno che parla poco con la voce (audio e video) e uno che scriverà molto. In fin dei conti sarete un bravo scrittore che conosce l’arte dell’oratoria.
Considerazioni finali
Il Social media marketing non così facile come sembra, non è un mezzo che si può capire subito. E non è neanche semplice da capire ed interpretare. Quindi non è un campo semplice da padroneggiare.
E ciascuno dei punti sopra elencati fanno la differenza tra un buon venditore e un avventuriero ciarlatano.
La barriera all’ingresso è relativamente bassa: chiunque può diventare un social media marketer. La parte difficile, però, è dominare il marketing, ottenendo risultati e creando una strategia sempre in evoluzione.
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