Cosa devo sapere prima di donare gli organi?


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1. Chi può diventare donatore

Chiunque può diventare donatore di organi in qualsiasi età.

Il donatore è colui che muore in ospedale nelle Unità di Rianimazione, a causa di una lesione irreversibile al cervello (emorragia, trauma cranico) o a causa di un prolungato arresto cardiaco, accertato tramite elettrocardiogramma ( piatto = asistolia) prolungato per almeno 20 minuti.

2. Quali sono gli organi donabili?

Gli organi prelevabili sono:   reni,  fegato,  cuore, pancreas,  polmoni e l’intestino.

Mentre i tessuti prelevabili sono:  cornee,  tessuto osseo,  cartilagini,  tendini,  cute,  valvole cardiache e i vasi sanguigni.

3. A chi si trapiantano?

Gli organi prelevati sono trapiantati ai pazienti  iscritti in una lista di attesa. La selezione del ricevente è effettuata in base a criteri oggettivi e trasparenti (compatibilità clinica ed immunologica) che favoriscono la massima riuscita del trapianto.
I tessuti prelevati, invece, possono anche essere conservati in banche appositamente attrezzate prima di essere utilizzati sul ricevente.

4. Si possono vendere o acquistare organi?

No questo è vietato. Non è neanche permesso conoscere l’identità del donatore e del ricevente.

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5. Quando avviene il prelevamento?

Il prelevamento avviene solo quando sia stata accertata e documentata la morte encefalica o morte cerebrale o stato definitivo e irreversibile. L’accertamento e la certificazione di morte sono effettuati da un collegio di tre medici (medico legale, anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) diversi da chi ha constatato per primo la morte e indipendenti dall’équipe che effettuerà il prelievo e trapianto. Questi medici accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attività del cervello dopo un periodo di osservazione non inferiore a 6 ore.

6. Come si manifesta la volontà del donare?

Bisogna dare il proprio assenso esplicito della propria volontà attraverso:

* il tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel maggio 2000 da portare sempre con sé;
* la registrazione della volontà effettuata presso gli appositi sportelli delle Aziende Sanitarie Locali e dei Comuni;
* una dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti scritta su un comune foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma;
* la tessera o l’atto olografo dell’A.I.D.O.

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