Come passare da 0 a 10 milioni di utenti


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La domanda è semplice: come hanno fatto Facebook, 4Square, Digg e altri a passare da zero utenti a dieci milioni?

La risposta, come è prevedibile, non è semplice.

In sostanza rispondere a questa domanda equivale a rispondere alla domanda: è nato prima l’uovo o la gallina?

Ma se molti ce l’hanno fatta ci sarà pure un modo per avere così tanti utenti!

Certo il metodo usato dagli altri forse non sarà applicabile a tutti i tipi di business, ma almeno questo tentativo di studio avrà la sua importanza  se riuscirà ad aprire la mente a chi lo legge.

Parliamo di Renren il Facebook della Cina. Parlare di Facebook è fin troppo facile perché esso è stata la grande novità del web, ma Renren è nato dopo.

Però Renren ha adottato lo stesso approccio di Facebook: all’inizio si è rivolto alle istituzioni universitarie e scolastiche. Ha preso di mira le scuole di tutta Pechino, dando un vantaggio sia alle Università che ai singoli studenti (per loro il premio è stato due lattine di coca cola e un pollo fritto se si registravano). Una convinto tutte le istituzioni di Pechino e iscritto la maggioranza dei suoi membri, hanno diffuso lo stesso annuncio anche nelle provincie.  Cyworld e Mixi hanno fatto lo stesso.

Parliamo di Groupon dove si fanno affari off line solo quando si instaura una collettività on line.

Guardiamo Flickr: le foto sono una delle cose che la gente desidera condividere di più.

Cosa hanno in comune tutte queste strategie? Un bisogno reale, una comunità che ha questo bisogno, la consapevolezza che il soddisfacimento del proprio bisogno personale passa attraverso la collaborazione con altri.

Allora i consigli potrebbero essere questi:

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  1. Invitate tutti i vostri amici e conoscenti. Questo dovrebbe  poche centinaia di utenti ma che se iniziassero a condividere la loro scoperta potrebbero diventare alcune decine di migliaia.
  2. Passa parola: Quando un sito è buono, le persone lo raccontano ai loro amici e si innesca un’loop virale’che ancora non è perfezzionato e quindi perfettibile da voi.
  3. Blog per una copertura mediatica: con questo si può raccontare cosa avviene all’interno del proprio socialnetwork e quali sono le prime storie dei suoi primi protagonisti
  4. Acquisto di traffico / utenti: gli annunci AdWords di Google e Facebook sono i più comuni.
  5. SEO: anche un sito di “sociale” può essere strutturato per generare tante  pagine di contenuti che faranno bene nei motori di ricerca. Yelp ha fatto così!
  6. Crescita virale – invita: il flusso di utenti e di servizi devono essere ottimizzati in modo che gli utenti siano incentivati ad invitare i loro amici.
  7. Crescita virale – Creazione di contenuti: Siti come YouTube, Flickr crescono soprattutto perché gli utenti a creano i contenuti che attirano altri visitatori, e alcuni di questi visitatorisi convertono in  utenti che creano contenuti, che attirano altri visitatori …
  8. Ritenzione: mantenere in vita i vecchi iscritti perché se si abbandonano, allora avete un secchio che perde. Non dimenticate poi che il degli utenti attivi è sempre in ritardo rispetto a quello della conta degli iscritti. Un milione di iscritti non attivi non servono a niente.

Tutto questo è qualcosa che forse qualcuno conosceva già, ma andiamo a vedere il rovescio della medaglia perché tutto questo farà aumentare tà del vostro sito ma non vi aiuterà a mantenerlo vivo.

1 – Capire che cos’è il vostro valore: Si può aver costruito un servizio completo, ma capire quali aspetti di esso è utilizzato dai tuoi primi utenti è importante.

2 – E’ un servizio facile da usare?: La facilità di utilizzo del sito web deve essere almeno inversamente proporzionale alla quantità di valore che si sta aggiungendo. Più il sito è trafficato più si abbassa il livello medio di scolarizzazione e di informaticizzazione. Più si è conosciuti più si dovrebbe essere facili da usare.
3 – Aumentare la visibilità con il giusto gruppo di persone: questo è stato detto più e più volte ma si possono raggiungere le persone a flotte di 100 mila che però non si convertiscono in utenti attivi. Questo è chiamato effetto TechCrunch. Per molti siti una loro citazione porta solo dei picchi di visite, per altri portano visite che si convertono in utenti.

4 – Far condividere agli utenti i loro progressi all’interno del sito: guardate Zynga, il grande sviluppatore di giochi su Facebook. Lui ti permette di condividere i tuoi progressi nel gioco e ti chiede di avere più amici per raggiungere i traguardi più velocemente. 5 anni fa Facebook hanno insistito molto sull’opportunità data dai suoi utenti di importare i loro contatti, ma il risultato è stato scarso. Con l’aiuto Zynga invece è cresciuto di molto.

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