Che cos’è e come funziona il Search-generated content


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Si definisce Search-generated content il contenuto di informazioni generato dai siti web in funzione delle richieste di ricerca degli utenti nei motori di ricerca.

Facciamo un passo indietro:

Dove eravamo rimasti?

Con l’avvento dei social media, ed in particolare dei social news, l’informazione ricercata dal visitatore proveniente dai motori di ricerca viene fornita non più solo da “scrittori” professionisti ma anche da semplici persone che desiderano informare altre attraverso la scrittura di post. Ecco che sono nati i blog, poi gli aggregatori, i socialbookmarks, i paid to write.

Tutto questo fenomeno è stato chiamato User-generated content, ovvero

UGC, e si riferisce a quei  contenuti multimediali messi a disposizione del pubblico che sono prodotti e divulgati dagli stessi utilizzatori finali.

Il visitatore, utilizzatore finale dei contenuti, non è più passivo ma diventa attivo producendoli affinché altri utilizzatori finali possano usufruirne.

Questi contenuti spaziano in una molteplicità di argomenti: notizie , gossip, opinioni di politica, economia, fatti di vita quotidiana, bellezza, moda, ricerca, digital video, blogging, informazioni varie.

Lo stesso Testato.it che stai leggendo è un user-generated content nella forma del paid to write, cioè chi scrive i post può guadagnare tramite l’esposizione di suoi banner Adsense.

Come siamo arrivati a questo punto?

Tutto è cominciato con l’inizio della fornitura di notizie tramite il web. Allora apparvero i primi blog che fornivano una informazione indipendente (non come nei mass media tradizionali). La loro comparsa portò la rivoluzione del blogging, il famoso web 2.0. Il passo successivo fu facile: fornire una informazione di massa per la massa di persone tramite lo schema win – win. Per realizzare ciò solo la massa delle persone poteva fornire una massa smisurata di informazioni. I lettori si trasformarono in scrittori e redattori di notizie ed informazioni.

Ora, però potremmo fare un ulteriore salto, che rappresenta allo stesso tempo una evoluzione ma anche un regredimento. Potrebbe nascere il Search-generated content.

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Search-generated content

Contenuti rispondenti ad informazioni richieste in tempo reale dagli utilizzatori dei motori di ricerca.

Ogni motore di ricerca ha in ogni momento delle richieste di informazioni. Analizzando questi dati sottoforma di tendenze, i motori di ricerca possono capire di che cosa i potenziali lettori sono alla ricerca e di generare risposte utili in tempo reale. Potrebbero essere risposte preconfezzionate, oppure create ad hoc in tempi brevissimi.

In pratica i blogger non saranno più gli editori del web, ma saranno semplici compilatori di post perché il vero editore del web sarà un algoritmo di proprietà dei motori di ricerca.

Con una conoscenza diretta di che cosa i lettori vogliono, gli editori dei blog saranno in grado di fornire articoli molto più rilevanti che, a loro volta, avranno più probabilità di essere più popolari. In questo modo ci sarà anche una razionalizzazione della spesa dell’advertising on line in quanto i produttori di contenuti non in linea con le spettative dei visitatori avranno meno traffico e quindi meno ricavi pubblicitari.

In particolare gli inserzionisti pubblicitari risparmieranno denaro in quanto focalizzeranno le loro campagne pubblicitarie solo sui contenuti più pertinenti e rilevanti per i visitatori, i blogger che parteciperanno al processo del Search-generated content avranno la possibilità di focalizzarsi sulla fruizione di contenuti “in trend” con il conseguente aumento del volume delle visite e del CTR.

Oggi cosa sta succedendo?

Il 18 Maggio Yahoo! ha annunciato l’acquisizione di Associated Content, e voci di corridoio dicono che Google sia interessata a rilevare la società Demand Media.

Cosa potrebbe accadere?

O una razionalizzazione del web con la scomparsa degli editori spazzatura, oppure che i motori di ricerca nelle loro serp forniscano alle prime posizioni i risultati dei loro Search-generated content e poi i risultati degli altri siti.

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