Aprire una agenzia investigativa


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Molti affascinati dai film di 007 potrebbero avere la curiosità di sapere come si apre un’ agenzia investigativa.

Per intraprendere la professione di investigatore privato occorre sopratutto due tipi di doti: la curiosità e la pazienza coniugata allo spirito di osservazione.

Aprire una agenzia investigativa: settore e mercato

L’agenzia è di solito l’ufficio o la sede dove il professionista riceve i clienti, ma in pratica chi la gestisce, trascorre molte ore fuori sede per appostamenti e pedinamenti commissionati dalla clientela. I servizi di un’agenzia di investigazione possono essere offerti ad un’utenza privata o ad un’utenza commerciale. Nel primo caso si tratta di svolgere indagini pre e post matrimoniali, per scoprire eventuali frodi e tradimenti, di cercare persone scomparse, ma anche di scoprire eventuali autori di molestie e ricatti. Sembra che siano in aumento anche i genitori apprensivi che richiedono l’aiuto dell’investigatore privato per scoprire se i figli hanno marinato la scuola.

I servizi dedicati all’utenza commerciale,invece, sono offerti alle imprese che cercano di difendersi da possibili casi di concorrenza sleale, spionaggio industriale o che dubitano della lealtà dei loro dipendenti, oppure che vogliono scoprire casi di assenteismo.

Se andiamo ad analizzare il mercato vediamo che le regioni del Sud Italia sono più colonizzate dalle agenzie investigative con una media di 5 agenzie per ogni provincia. Guardando l’Italia nel suo complesso, vediamo che le agenzie investigative fioriscono nei grandi centri abitati o nei pressi delle grandi aree industriali.

Aprire una agenzia investigativa: requisiti necessari

Non è richiesto un particolare titolo di studio, anche se esistono appositi corsi di formazione, a livello universitario che sarebbe opportuno frequentare per specializzarsi meglio nel campo. Molto utili sono le lauree in Giurisprudenza e Psicologia. Alcuni atenei hanno persino creato dei corsi di laurea ad hoc, come l’Università dell’Aquila che ha istituito il corso di laurea in Scienze dell’Investigazione o l’Università di Bologna che offre il corso di laurea in Operatore della Sicurezza e del Controllo Sociale.

Comunque c’è bisogno di ottenere provvedimenti da parte della Prefettura – ufficio Territoriale per il Governo come:

1. Rilascio dell’autorizzazione che consente di eseguire investigazioni, ricerche o di raccogliere informazioni per conto di privati;

2. Rilascio dell’autorizzazione che abilita ad effettuare attività investigativa per la ricerca e l’individuazione di elementi di prova da far valere nel contesto del processo penale;

3. Approvazione della tabella delle operazioni, con le relative tariffe, che l’Istituto intende svolgere;

4. Approvazione delle modifiche dei comuni nei quali si svolge l’attività;

5. Presa d’atto del cambio di sede dell’Istituto di Investigazione Privata;

6. Rinnovo annuale della licenza per la gestione dell’Istituto.

Competente a rilasciare i titoli di polizia sopra indicati è il Prefetto della Provincia ove è fissata la sede dell’Istituto di Investigazione privata o della filiale ed ove sono ubicati i cohttp://www.testato.it/wp-admin/post-new.phpmuni nei quali si dovrà svolgere l’attività.

Aprire una agenzia investigativa: documentazione necessaria

Le domande, in carta da bollo, tendenti ad ottenere i provvedimenti suindicati dovranno essere presentati alla Prefettura – U.T.G. – della provincia ove ha sede l’Istituto di Investigazione Privata. Qualora si tratti di una società, le richieste dovranno recare la firma del Legale Rappresentante.

1. La domanda, in bollo, dovrà essere redatta sulla base dell’allegato modulo ed ad essa dovranno essere uniti:

  • documenti attestanti la capacità tecnica richiesta dall’art. 136 del R.D. 18.06.1931, n. 773;
  • due copie della tabella delle operazioni che si intendono compiere con le relative tariffe, da indicare nella misura massima;
  • certificati di nascita, residenza e cittadinanza del richiedente ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione;
  • certificato di iscrizione al registro ditte della C.C.I.A.A. ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione;
  • copia conforme del verbale dell’Assemblea dei soci concernente la nomina del Consiglio di Amministrazione della società (qualora la richiesta fosse fatta in nome e per conto di una società);

In caso di accoglimento dell’istanza, il richiedente è sottoposto al versamento di un deposito cauzionale, alla regolarizzazione, ai fini del bollo, della licenza rilasciata e del provvedimento di approvazione della tabella delle operazioni. Le modalità e gli importi di tali oneri saranno comunicati direttamente al richiedente. (L’importo della cauzione viene fissato di volta in volta in rapporto alla natura ed all’ampiezza dell’attività che l’Istituto dovrà svolgere; le marche da bollo necessarie per la regolarizzazione dei provvedimenti sono n. 2).

2. La domanda, in bollo, dovrà essere redatta sulla base dell’allegato modulo ed ad essa dovranno essere uniti:

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  • documenti attestanti la specifica esperienza professionale che garantisca il corretto esercizio dell’attività come richiesto dall’art. 222 del D.L.vo 28.07.1989, n. 271;
  • due copie della tabella delle operazioni che si intendono compiere con le relative tariffe, da indicare nella misura massima; certificati di nascita, residenza e cittadinanza del richiedente ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione; certificato di iscrizione al registro ditte della C.C.I.A.A., ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione;

In caso di accoglimento dell’istanza, il richiedente è sottoposto al versamento di un deposito cauzionale, alla regolarizzazione ai fini del bollo, della licenza rilasciata e del provvedimento di approvazione della tabella delle operazioni. Le modalità e gli importi di tali oneri saranno comunicati direttamente al richiedente. L’importo della cauzione viene fissato di volta in volta in rapporto alla natura ed all’ampiezza dell’attività che l’Istituto dovrà svolgere e, qualora venisse rilasciata anche la licenza per esercitare l’attività di investigazioni ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S., ove richiesta, potrà essere versata in un’unica soluzione; le marche da bollo necessarie per la regolarizzazione dei provvedimenti sono n. 2.

3. la domanda, in bollo, dovrà essere redatta sulla base dell’allegato modulo ed ad essa dovranno essere uniti:

  • due copie della tabella delle operazioni con le relative tariffe, da indicare nella misura massima,
  • relazione che illustri gli elementi presi in considerazione per la determinazione delle suddette tariffe.

In caso di approvazione, il richiedente dovrà regolarizzare, ai fini del bollo, il provvedimento di accoglimento dell’istanza e la tabella delle operazioni, che forma parte integrante del provvedimento stesso.

4. la domanda, in bollo, dovrà essere redatta sulla base dell’allegato modulo ed ad essa dovranno essere uniti:

  • la relazione che giustifichi l’aumento o la riduzione dei comuni ove si svolge l’attività;
  • atti e/o documenti giustificativi della richiesta.

In caso di approvazione, il richiedente dovrà regolarizzare, ai fini del bollo, il provvedimento di accoglimento dell’istanza.

5. la dichiarazione del cambio di sede dell’Istituto dovrà essere redatta, in bollo, sulla base dell’allegato modulo, ad essa dovranno essere uniti:

  • certificato aggiornato del Registro Ditte della C.C.I.A.A. ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione.

Qualora si tratti di una società dovrà essere specificato se viene modificata la sede della società e/o la sede dell’Istituto, alla dichiarazione, oltre al suddetto certificato dovranno essere uniti:

  • copia conforme del verbale dell’assemblea dei soci con il quale è stato deciso il cambio di sede dell’Istituto e/o della Società.

In caso di approvazione, il richiedente dovrà regolarizzare, ai fini del bollo, il provvedimento di accoglimento dell’istanza.

6. Il rinnovo annuale della licenza per la gestione dell’Istituto avviene 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione di responsabilità come da modello.

Modulistica dal sito del Ministero dell’Interno

Istanza per ottenere la licenza art. 134

Istanza per ottenere la licenza per indagini penali

Rinnovo

Approvazione modifiche comuni

Approvazione tabelle tariffe

Cambio sede

Modulo generico di istanza predisposto dal sito della Polizia di Stato

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