7 modi di gestire le critiche
Questo è un post che non vuole parlare di come promuovere un blog, o come gestire una critica ricevuta su un forum o su un socialnetwork. Questo è un post su come si possono gestire le critiche pesanti del tuo blog e l’insoddisfazione che ne deriva.
La situazione di partenza è:
il tuo blog è oggetto di pesanti critiche su tutti i socialmedia, forum ecc…
Nel nostro caso siamo visti con un’ottica assolutamente negativa su tutti i fronti del web. Cosa fare? Come rimediare?
E’ ovvio che la strategia vincente si debba fondare sul detto: “fare di ogni necessità VIRTU’”.
FARE DI NECESSITA’ VIRTU’
Frase riferita a chi, trovandosi di fronte a difficili e inevitabili difficoltà, riesce ad affrontarle con adeguata e benevola disposizione d’ animo. Dello stesso valore è il detto “fare buon viso a cattiva sorte”.
1. Non importa quante persone non capiscono il tuo blog. Quello che importa è quante persone ti usano.
Come ogni attività umana, l’agire di un individuo può essere non capito da altri individui.
Non puoi cercare di soddisfare tutti perché questo comporterebbe migliaia di azioni contrastanti per accontentare 10 mila persone.
Quello che invece è importante è ciò che le persone fanno sul tuo blog. Sicuramente tu dira: Leggono!
E’ vero, ma sarebbe giusto che ti soffermarsi un pò su cosa leggono e perché questo crea in loro indignazione.
La pubblicità negativa nei socialmedia è devastante, ma in un primo momento è comunque pubblicità, quindi cerca di capire cosa indigna la gente e proponi soluzioni.
Una buona soluzione è dimostrare che non si è cattivi, ma che il tuo obiettivo è fare il bene per il maggior numero di persone oppure di cambiare il mondo in qualche modo, attraverso il tuo prodotto o servizio.
E’ sufficiente scegliere i tuoi nuovi primi 1000 fans e proporti in questo modo benevolo. Dichiara esplicitamente che qualcuno non ti ha compreso. Questo perché:
“Finché si starai realizzando il tuo obiettivo di redenzione, i 1.000 ti porteranno nuove e veccie visite collegate al tuo cambio di immagine.
E’ una sorta di guerra di immagine: la vecchia e cattiva con la nuova buona e positiva.
2. Solo il 10% delle persone sono reattive
Solo il 10% di chi ti ritiene cattivo agisce reattivamente a te aggredendoti. Allo stesso modo solo il 10%oloro che tu hai contrastato nelle critiche reagiranno, positivamente o negativamente nei tuoi confronti.
Se vi aspettate la resistenza e le aggressioni, potete scegliere di dare la vostra risposta in anticipo, rispetto a reagire in modo improprio. In pratica cercate di risolvere i problemi prima che questi sorgano. Scrivete post creati ad hoc e lasciate lì, quando sarà il momento potrete citarli. Il rispondere a tutte le critiche attuali comporta:
- moltiplicare il problema.
- dedicherai tutto il tuo tempo a rispondere e non porterai avanti la causa della tuo nuova immagine.
- potresti dare risposte inappropriate aggravando il problema.
3. Cercare di trovare i segni di mediocrità
Certo i primo segni da cercare saranno i vostri, e dopo averli trovati dovete dividerli in 2 categorie:
a) quelli da non dire mai: cercare di migliorarsi senza dire che si hanno determinate problematicità;
b) quelli che esporrete pubblicamente: questi sono quelli che non comportano un significativo abbassamento della vostra reputazione, oppure – e questa è la cosa più importante – dovete esplicitare quelli che anche i vostri aggressori hanno.
In sostanza doverete avere un atteggiamento strategico cercando di non affrontare le critiche, ma dimostrare che non si è tanto peggiori di chi le fà.
4. Se sei stato veramente efficace, il 95% di quello che hai detto sarà criticato
Se riceverai nuove critiche in contrapposizione alla tua strategia di miglioramento della tua immagine, queste – come lo era prima per te – potrebbero essere non opportune oppure inappropriate. Questo causerà al 10% delle persone che le leggeranno un ribrezzo e scriveranno un commento in tua difesa.
5. Se vuoi migliorare devi pensare come uno stupido
“Per evitare le critiche, non fare nulla, non dire nulla, e non essere niente”
Questo è logico, ma bisogna dirlo: non fare nulla che possa essere criticato.
Se proprio devi fare qualcosa proponiti come uno sciocco che stà imparando. Così la gente sarà più benevola.
Ricordando sempre che “il momento del coglione passa per tutti, anche per i professionisti”.
6. La migliore vendetta è vivere bene
Il miglior modo per contrattaccare un aggressore è di rendere sfacciatamente evidente che l’attacco non ha avuto nessun impatto su di te.
E questo è dovuto dai tuoi nuovi 1000 fans. Ciò renderà evidente ai lettori degli attacchi che le critiche in realtà non sono forti come potrebbero apparire.
7. Mantieni la calma e vai avanti
Lo slogan “Keep Calm and Carry On” è stato inizialmente utilizzato dal governo britannico durante la seconda guerra mondiale come messaggio di propaganda per confortare la gente di fronte all’invasione nazista. Quindi puoi farlo anche tu.
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